SPIONAGGIO INDUSTRIALE


La professoressa dà un tema alla lavagna: "Racconta una storia che forse è realmente esistita, o che forse è una vicenda metropolitana":
Svolgimento:

15 Maggio 1999, ore 10.00, Circolo Polare Artico.
Un'équipe di scienziati russi esce in fretta e furia da una delle tante postazioni ex-sovietiche stanziate sul territorio glaciale. Saliti su una jeep, gli scienziati e i militari che li accompagnano giungono nel luogo prestabilito. Si fermano...si guardano in torno ed alla fine vedono una piccola macchia nera all'orizzonte. Man mano che l'auto si avvicina, possono scorgere i tratti del guidatore che poi scende dal mezzo: un uomo, capelli rossicci e arruffati, alto, dell'apparente età di 40 anni. Dopo essersi avvicinato porge la mano al dottore De Wicker e si presenta. "Piacere, Barone Von Fustenberg, discendente della famiglia Frankenstein, per servirvi: "Dunque, caro barone" -disse con voce sicura De Wicker- "lei nell'ultima sua telefonata ha detto di aver trovato la mappa" "Sì" -ribatte sicuro il barone svizzero-. "Ha con sé i soldi?" il militare russo allora allungò la mano all'interno della jeep ne estrasse una lucente valigetta in metallo che aprì...200 milioni di dollari, corrispondenti a circa 280 miliardi di franchi svizzeri. Von Fustenberg gli consegnò allora la mappa e si prese la valigia, ma non fece nemmeno in tempo ad arrivare all'auto: freddato da un colpo di pistola alla nuca, cadde a terra esanime.

20 Maggio 1999, ore 06.00, Chamonix, Francia
Un cartello posto all'inizio della salita per il Monte Bianco intima agli sfortunati turisti: "Passage Interdit". Una compagnia telefonica deve installare un ripetitore sul monte. Il capo squadra si avvicina all'ingresso di una grotta ed esaminandolo attentamente si può notare che si tratta di De Wicker. Una decina di soldati russi camuffati, entrano nel pertugio scavato nel monte e ne escono con un enorme blocco di ghiaccio coperto da un telo. I soldati russi se ne vanno, il cartello viene tolto.

21 Maggio 1999, ore 23.29, S.Pietroburgo, Russia.
Sopra un tavolo metallico giace senza vita una figura abominevole. Tutto intorno un'ampia sala piena di complicate apparecchiature scientifiche e un grande monitor; De Wicker appare sullo schermo e lancia un ultimatum via satellite al mondo. Se la Svizzera non farà rimpatriare il presidente russo, la Russia rilascerà una creatura mostruosa che ha molti motivi per attaccare gli elvetici. Subito dopo il comunicato una serie di scienziati si avvicina ed inizia ad attaccare strane macchine a quel "corpo"; dopo un paio d'ore un soldato porta l'ordine X. "La Svizzera non ha creduto al comunicato" -echeggia un altoparlante. Abbassata una leva, una serie di lampi luminosi spezza l'ombra della sala. Impressionanti convulsioni e tremolii muovono il corpo. Ad una seconda spinta sulla leva la figura si irrigidisce e una bava verde esce dalla bocca del mostro. Poi la pressione di un bottone,... prima le gambe, poi le braccia, poi tutte le articolazioni del mostro si muovono all'impazzata, poi il nulla. Ma quando tutto sembra finito, la figura dell'essere assume una posizione eretta e gli occhi (senza pupille) si spalancano. De Wicker gli si avvicina e gli sussurra qualcosa; il mostro con andatura sovrumana si getta fuori dalla base segreta ed in pochissime ore raggiunge il territorio che lo aveva visto "nascere" e "crescere" con tutte le delusioni che la "vita precedente" gli aveva dato: la Svizzera. Nei giorni seguenti una scia di sangue sconvolse quei luoghi beati e si capì subito che la Russia non aveva scherzato. Il presidente russo venne rimpatriato ma la Russia....la Russia non era capace di controllare la furia omicida della creatura cui aveva ridonato la vita. Forze militari provenienti da tutto il mondo non riuscirono a fermarlo, perché era troppo rapido; nel frattempo interi paesi "giacevano morti" con decine di persone sgozzate, o uccise e poi brutalmente sfigurate. ONU, CIA, FBI, Servizi Segreti, Marine, tutti si erano mossi per fermare quello strano serial-killer. Questi dimostrava però una freddezza ed una velocità incredibile. Sembrava una macchina fatta per uccidere, per togliere le vite perché lui non aveva potuto avere un'esistenza felice. Neanche la faccia angelica di un bambino riusciva a fargli cambiare idea: lui doveva uccidere. Si sa però che la vita prima o poi deve finire per tutti, e la sua doveva essere molto breve perché si dice che sia morto due soli mesi dopo la "seconda rinascita", lasciandosi alle spalle moltissime vittime. Si dice che questa storia forse non sia vera, che sia tutta un'invenzione, che sia una leggenda metropolitana. Però noi, ragazzi dell'anno 3510 non possiamo sapere che cosa sia accaduto realmente in quel Maggio '99, ma sappiamo che solo noi siamo padroni della nostra vita, soltanto noi e non dobbiamo, non vogliamo scherzarci.

Francesco