I LUOGHI DEL RACCONTO


Pietroburgo
Arcangelo
Polo Nord
Ginevra
Ingolstad
Il laboratorio
Belrive
Chamonix
Germania
Inghilterra
Viaggio al Polo Nord

Pietroburgo: da questa città russa il capitano Walton scrive a sua sorella a proposito del viaggio che si sta apprestando a compiere in direzione del polo nord, spinto dal suo irrefrenabile desiderio di sapere. Il racconto di Frankenstein infatti assume la forma di un riassunto operato dal capitano Walton nell'intento di esporlo alla sorella Margaret.

Arcangelo: il cammino del capitano Walton procede verso nord; più si avvicina, più sente dentro sè una immensa gioia, che vorrebbe condividere con un amico.

Polo nord: Il polo nord è considerato come uno dei luoghi più inospitali ed ostili all'uomo ed è quindi lo scenario perfetto per il racconto di Frankenstein. Il viaggio al polo nord rappresenta per l'uomo il desiderio di oltrepassare i limiti conosciuti e in questo senso corrisponde a quello che Frankenstein compie nel suo laboratorio. Inoltre è il simbolo della potenza della natura contro cui l'uomo si sente impotente e non può nulla. Infine è il luogo dell'estremo e rappresenta il teatro perfetto per la "sfida finale" tra il protagonista e il mostro.

Ginevra: è la città natia del protagonista dove risiedono anche i suoi cari. Ginevra rappresenta la casa del protagonista dove egli si sente al sicuro e dove vive i momenti veramente felici della sua vita. Paradossalmente però è anche il luogo dove si consumeranno i drammi che lo colpiranno più da vicino.

Ingolstad: è la città svizzera dove il protagonista studia scienze naturali per diversi anni. Qui egli apprende le informazioni che gli serviranno per la creazione del mostro.

Laboratorio di Ingolstad: è il luogo dove il protagonista concepisce la sua creazione ed è il simbolo della momentanea follia che lo spinge a creare l'essere mostruoso che provocherà la sua distruzione.

Belrive: è la casa di campagna dove Victor e la sua famiglia si ritirano per sfuggire alla confusione della città e per trovare conforto e tranquillità.

Chamonix: è la località di montagna dove il protagonista, mentre è in gita per rilassarsi e placare l'angoscia che lo tormenta, incontra per la prima volta (dopo averlo lasciato nel laboratorio) il mostro. E' uno dei momenti di maggior suspense, perché finalmente arriva il momento in cui il creatore e la creatura si vedono faccia a faccia e si parlano. Le emozioni provate dai due personaggi in questa circostanza sono molto diverse: il protagonista prova un grandissimo odio per l'altro (poiché ha ucciso suo fratello William), mentre il mostro non serba rancore verso Frankenstein e chiede soltanto di poter spiegare la sua triste storia.

Germania: dopo essere fuggito dal laboratorio, il mostro vaga senza meta fino a giungere nei pressi di una casa di contadini in Germania. Qui egli, ascoltando i dialoghi dei suoi vicini e osservandone le abitudini, apprende non solo la lingua, ma anche gli usi di quella gente e molte altre notizie sugli uomini e sul loro comportamento. Dopo un lungo periodo di attesa, egli si rivela a coloro che spera diventeranno i suoi nuovi amici, ma questi, terrorizzati dal suo aspetto spaventoso, lo cacciano via urlando e prendendolo a bastonate. In questa circostanza l'essere inizia a sviluppare la sua ira nei confronti degli uomini i quali, dovunque vada e qualsiasi cosa faccia, o scappano impauriti oppure gli si avventano contro, perchè credono che egli abbia intenzioni malvagie.

Inghilterra - Scozia (isole Orcadi): poichè il mostro gli ha chiesto di dargli una compagna, Victor, consapevole di non poter lavorare a Ginevra presso la sua famiglia, decide di fare un viaggio in Inghilterra e in Scozia. Durante il viaggio si unisce a lui anche l'amico Clerval dal quale però Frankenstein, ad un certo punto della visita, si separa per iniziare il suo lavoro. In Scozia, mentre la creazione del nuovo essere sta per essere ultimata, nella mente del protagonista nascono pensieri angosciosi su ciò che sta facendo tanto che, in uno scatto di ira, distrugge tutto ciò che aveva fatto fino a quel momento. Il mostro lo scopre e gli giura che si vendicherà.

Viaggio al polo nord: durante il viaggio al Polo nord, Frankenstein attraversa molte terre, sottoponendosi a difficili prove di resistenza e di tenacia. Egli infatti è molto più fragile fisicamente rispetto al suo antagonista. La caccia al nemico diventa per il protagonista l'unico obiettivo nella vita; questo ci fa capire quanto egli sia disperato e quanto odi il mostro. Il lungo percorso che egli deve affrontare è il simbolo delle innumerevoli difficoltà che l'uomo deve talvolta fronteggiare quando si trova a competere con qualcosa che gli è superiore.