I QUATTRO TIPI DI MOSTRO

Dracula
Frankenstein
Mummia
Licantropo

CINEMA: GLI ORRIBILI QUATTRO.


Nel nostro secolo, la Universal, fra gli anni '30 e '50 è stata la casa produttrice del fantastico e del gotico per eccellenza. Molte delle immagini del mostruoso e del terribile che si sono ormai depositate nella nostra cultura e nel nostro inconscio devono qualcosa a quegli anni, e alle prime grandi raffigurazioni cinematografiche dei quattro mostri della teratologia moderna: Dracula, Frankenstein, La Mummia, l'Uomo Lupo. Poichè la Universal ha scelto di instaurare veri e propri filoni sulle figure dell'immaginario che ha portato sullo schermo, il modello migliore di analisi del fantastico stile Universal è quello che privilegia proprio i quattro protagonisti di diverse serie e remake. Quasi tutti ambientati nel contemporaneo, i film della Universal toglievano le grandi figure del gotico dalle remote lontananze del '700 e dell''800, e le collocavano a portata di mano. La tradizione delle commedie e delle storie d'amore sempre di marca Universal veniva intrecciata alle storie più orride; non c'era vicenda raccapricciante che non contenesse anche una storia d'amore rassicurante, una ragazza in pericolo, ma destinata a congiungersi felicemente con il suo innamorato alla fine del film. E quando il film mostrava le nefandezze di uno scienziato pazzo, non mancava mai un altro personaggio di scienziato prudente e saggio, per ricordare al pubblico che la tecnologia e la scienza creano mostri, ma tranquillizzando lo spettatore con l'altra faccia "buona" della sapienza. Del resto, sono gli errori che portano distruzione, non gli esperimenti in quanto tali; si delinea un orrore che non dovrebbe turbare troppo, che cerca di contenere le sue sottintese tendenze trasgressive. Lo scopo di Carl Laemmle, il fondatore della Universal, per sua stessa ammissione, era solo " to make the people laugh or cry or sit on the edge of their chairs the world over". Ma in quelle urla che voleva strappare al suo pubblico c'era comunque qualcosa di inquietante. I mostri della teratologia Universal hanno sempre un lato sofferente, patetico. La loro sorte è infelice, il mondo "normale" è ostile. Mettere in scena esseri deformi e devianti non può certo semplicemente riconciliare con la vita di tutti giorni. Questi tormenti, presenti nella morte e nella sua ossessione, così forti nell'horror Universal, sono frutto della grande influenza che quella casa produttrice subì da parte della cultura europea e mitteleuropea. Solo la Universal, influenzata anche dell'espressionismo tedesco, poteva portare in America una ventata di terrori e incubi. Quella ventata ha totalmente riscritto e reinventato i quattro mostri classici, delineandone i volti che oggi sono sedimentati permanentemente nella nostra memoria. E da allora gli orribili quattro si sono talmente dilatati nell'immaginario multimediale odierno che ad ognuno sono stati dedicati interi volumi enciclopedici. Non è possibile nè utile, perciò, sintetizzare qui tutta la storia e lo sviluppo di questi quattro mostri, ma sembra opportuno delineare gli elementi essenziali

DRACULA: MOSTRO SEDUTTORE
Il personaggio di Dracula prende spunto dalla figura di un principe transilvano del '400, Vlad Tepes l'impalatore.
Egli indossa un mantello nero che contorna un volto pallido, inoltre ha la capacità di trasformarsi in vampiro e puo' essere ucciso solo seguendo regole precise; rappresenta la seduzione, il proibito e il trasgressivo, ed è anche per questo che ebbe un incredibile successo.

FRANKENSTEIN: MOSTRO SOLO
Il mostro del romanzo "Frankenstein" prende vita in una notte settecentesca: creato dalla curiosità di uno scienziato(da cui peraltro il mostro prende simbolicamente il nome), ostenta un volto terrificante e freddo, un collo spezzato come conseguenza di una impiccagione e una statura inraggiungibile, simbolo della mutazione genetica è considerato "mostro solo" perchè crea intorno a se la paura e il terrore allontanando gli uomini.

LA MUMMIA: MOSTRO DEL PASSATO
La mummia rappresenta l'incognito, il rapporto tra presente e passato, il percorso misterioso di un essere che si risveglia dopo migliaia di anni coperto di bende che riportano ad una antica cultura che cela dubbi e misteri.

L'UOMO LUPO(licantropo): MOSTRO MALATO
Il licantropo, o lupo mannaro, rappresenta il mostro malato perchè in verità è un uomo con problemi psicologici per i quali nelle notti di luna piena crede di essere un lupo. Nella cinematografia questa figura è appesantita dalla vera e propria trasformazione in lupo, la crescita di peli e l'allungamento dei denti sono gli elementi fondamentali di questo personaggio.