IL ROMANZO A ROMA
In Grecia
A Roma
Nei Secoli
Il Romanzo Nero
XIX e XX sec.

I due romanzi latini più celebri sono il "Satyrikon" di Petronio (che vuol dire "le avventure di gente godereccia") e "Le metamorfosi o l'asino d'oro" di Apuleio . Petronio è una figura molto interessante e controversa: egli fu console nel 61 d.C. e "arbiter elegantiarum" presso la corte di Nerone. Secondo Tacito morì nel 66 d.C.. Il protagonista del romanzo, di cui ci sono giunti solo frammenti, è Encolpio, che ha offeso un dio del sesso Priapo il quale lo ha reso impotente: per risolvere questo problema, egli vaga in giro per l'Italia insieme al suo compagno Gitone e all'amico Ascilto. I tre affrontano una serie di peripezie tipiche del romanzo di avventura che probabilmente si concludevano con la rinuncia da parte del protagonista alle sue tendenze sessuali. Il "Satyrikon" doveva articolarsi in circa venti libri, seguendo una trama molto ricca di vicende e mescolando in un composto molto fluido prosa e versi; questo tipo di testi che contaminavano generi diversi aveva una lunga tradizione a Roma. Uno dei temi tradizionali presenti in questo romanzo è quello del banchetto: essi erano diffusissimi a Roma e rappresentavano l'occasione più normale per l'intrattenimento dei rapporti sociali. Mentre del primo romanzo ci rimane solo una piccola parte, il secondo è arrivato a noi intero. L'autore di questo romanzo è Apuleio, come già detto; egli nacque a Madaura in Africa nel 121 d.C. da una famiglia benestante e questo gli consentì di ricevere un'istruzione molto approfondita per quei tempi. Nel 155 circa sposò Pudentilla, una ricca e anziana vedova, ma le nozze scandalizzarono gli altri componenti della famiglia che trascinarono Apuleio davanti al governatore. L'assoluzione in quel processo fece di lui il più importante oratore ed intellettuale di tutta l'Africa, cosicché negli anni successivi tenne conferenze a Cartagine e ottenne anche l'importante carica di "sacerdos provinciae" e addirittura l'onore di una statua. Apuleio scrisse "Le metamorfosi o l'asino d'oro": in esso si racconta la storia di un giovane di nome Lucio che per le sue imprudenti esperienze di sesso e per la sua curiosità per la magia, si ritrova trasformato in asino senza però perdere l'intelletto umano. Allora attraverso mille peripezie riesce a ritornare normale grazie all'intervento della dea egiziana Iside. In un certo punto dell'opera Apuleio ci narra la storia di Amore e Psiche. E' dunque con Apuleio che si conclude il percorso della letteratura latina relativamente al romanzo.