XIX E XX SEC.

In Grecia
A Roma
Nei Secoli
Il Romanzo Nero
XIX e XX sec.

Nel XIX secolo prosegue la tradizione del "romanzo moderno" avviata nel 1700; le caratteristiche strutturali del romanzo rimangono pressoché invariate. Il romanzo diventa il genere di "consumo" per eccellenza; è difficile quindi riassumere la ricchissima varietà di romanzi nella prima metà del '800. Si passa infatti dal romanzo epistolare a quello storico, di formazione, psicologico e così via. Nella seconda metà dell' Ottocento si attua una scissione fra letteratura "alta" e produzione letteraria considerata "bassa".; a quest'ultima, definita anche "paraletteratura" o "letteratura marginale" appartiene il feuilleton, o romanzo di appendice, caratterizzato da un enorme successo di pubblico. Il feuilleton costituisce quindi la prima manifestazione della letteratura di consumo. Nel '900 si rafforza la distinzione fra la cosiddetta "letteratura alta" e la paraletteratura, di cui fanno parte il romanzo di fantascienza, il romanzo poliziesco che riprendono e sviluppano elementi di orrore, paura, suspense già presenti nel romanzo gotico. Senza sintetizzare il percorso del romanzo nel '900, operazione molto complessa e che ci porta troppo lontano da "Frankenstein", King, dai "nostri" mostri e vampiri, la quarta D conclude la sua "navigazione nel genere letterario" con una citazione colta: Il romanzo è quindi un genere letterario in divenire, difficile da definire, di cui comunque ci sembra non si debba enfatizzare l'origine alta osservando, come ricorda Eco, che "il romanzo nasce come merce per donne e domestiche. Non dimentichiamolo; il romanzo non l'ha dimenticato mai!