MARY SHELLEY

1797: Nasce a Londra Mary Shelley
1817: La Shelley termina Frankenstein
1822: Muore il Marito P.B.Shelley
1823: La Shelley pubblica Valperga
1830: Viene pubblicato The fortune of Perkin Warbeck
1831: Edizione definitiva di Frankenstein
1835: Pubblica il romanzo Lodore
1844: Pubblica Rambles in Germany and Italy
1851: Muore

Mary Wollstonecraft Shelley nasce a Londra nel 1797, figlia unica dello scrittore William Godwin e della scrittrice Mary Wollestonecraft, morta poco dopo il parto. Nel 1801, il padre si risposa con una vedova, madre di due figli. Mary, dopo un soggiorno in Scozia, nel 1812, conosce a Londra Percy Bysshe Shelley, già sposato con Harriet Westbrook. Con lui, nel 1814, fugge in Francia, in Svizzera, Germania e Olanda. Tornata a Londra in miseria, si libera di ogni debito quando, nel 1815, muore il nonno di Shelley che lascia loro una cospicua eredità.- La sorellastra Claire inizia una relazione con lo scrittore Lord Byron che nel frattempo abitava in Svizzera dove si trasferiscono anche Mary, Claire e Percy. Qui, a metà giugno, iniziano le letture dei racconti di fantasmi, e le discussioni sui "Principi Vitali", che porteranno alla composizione di Frankenstein. Nel gennaio del 1816 nasce William; nello stesso anno muore Harriet Westbrook (ex moglie di Shelley) e Mary si sposa con Percy. Nel maggio del 1817 la Shelley finisce il romanzo "Frankenstein"; nello stesso anno nasce la figlia Claire, che morirà pochi mesi dopo a Venezia. Nel 1819, a Roma muore anche William di malaria; in settembre Mary completa la novella di Mathilda e il romanzo breve Castruccio, intitolato poi Valperga. In quell'anno, a Firenze, nasce un altro figlio, Percy Florence; l'anno dopo Mary e Percy si trasferiscono a Pisa. Nel 1820 Bysshe Shelley conosce Jane Williams e se ne invaghisce perdutamente. Nel 1822, dopo essersi trasferiti a La Spezia, Percy Shelley ed il marito della Williams partono alla volta di Genova: i due non torneranno più; il poeta viene infatti rinvenuto tra i flutti il 15 luglio. Nel 1823 viene pubblicato Valperga e ad agosto Mary, col figlio, torna in Inghilterra. D'ora in poi si guadagnerà da vivere scrivendo romanzi e racconti, collaborando a riviste, costantemente osteggiata dal suocero, sir Timothy Shelley. Questi sopprimerà l'edizione delle poesie di Percy Shelley, a cura di Mary (Posthumous Poems). In seguito comporrà un nuovo romanzo, "The Last Man", che contiene un palese ritratto di Shelley. Nel 1830 pubblica il romanzo storico "The Fortune Of Perkin Warbeck". Nel 1831 ha vita l'edizione definitiva di Frankenstein, con una nuova prefazione. Nel 1835 avviene la pubblicazione del romanzo "Lodore" in cui l'autrice narra la sua fuga con Shelley e il primo anno di vita comune; nel frattempo inizia la collaborazione alla Cabinet Encyclopedia, con numerose biografie di personaggi illustri. Questa attività continuerà fino al 1839. Pubblica in seguito l'ultimo dei romanzi, "Falkner", nel quale è presente una quantità ancora maggiore di fantasmi e spiriti rispetto a "The Last Man". Finalmente riesce a vedere pubblicata l'edizione completa delle opere del marito Percy Shelley, col permesso del suocero. Nel 1843, a Parigi, dove si reca a visitare Claire, conosce un giovane esiliato politico italiano, Gatteschi. Affascinata dalle sue doti intellettuali e morali, lo aiuta con tutti i suoi mezzi sperando che possa realizzare il suo talento. Rientrata in Inghilterra, gli scrive calorose lettere. Nel 1844 pubblica "Rambles in Germany and Italy", resoconto del suo ultimo viaggio continentale. Malinconica, in preda a facili depressioni, vive gli ultimi anni della sua tormentata esistenza accanto al figlio e all'affettuosa nuora, Jane St.John. Nella casa di Chester Square, a Londra, si spegne il 1 febbraio 1851.