Amore e Psiche nella letteratura e nell'arte.

L'ipertesto di Amore e Psiche e' stato realizzato dagli studenti della V B del liceo Sabin di Bologna, con il contributo delle insegnanti di lettere e di disegno e storia dell'arte e con il supporto tecnico dell'IRRSAE Emilia Romagna. Il lavoro, condotto per gruppi, ha avuto due momenti: il primo di ricerca su testi, il secondo, da febbraio ad aprile, di stesura dell'ipertesto nel laboratorio della scuola e nelle ore di disegno e, parzialmente, di lettere. Lo scopo delle insegnanti e' stato principalmente quello di fornire un metodo operativo di collegamento interdisciplinare per superare, almeno nel quinto anno, i limiti di un apprendimento settoriale e frazionato. L'allargato orizzonte dei contenuti, che hanno coinvolto l'italiano e la filosofia, e la novita' del metodo hanno suscitato l'interesse degli studenti. Il ruolo delle insegnati, nella fase operativa, e' stato prevalentemente di coordinamento, ad evitare che il testo assumesse i soli caratteri della multilinearita' e non piuttosto quelli della ipertestualita'.

Perche' Amore e Psiche

Il mito di Amore e Psiche dalle Metamorfosi (IV,28-VI,24) di Apuleio e' stata scelto come campo di indagine perche' il testo e' piacevole alla lettura e al tempo stesso offre molti spunti di ricerca: infatti nell'ambito della letteratura latina interpreta lo straordinario eclettismo di contenuti e forme della cultura del secondo secolo d.C.. Ha inoltre ispirato numerose rivisitazioni in diversi campi ad opera di autori che al mito si sono piu' o meno liberamente ispirati ed e' stato variamente interpretato nei suoi significati riposti da studiosi di tutti i tempi.

Le scelte in ambito letterario

Data la vastita' del campo di indagine sono state fatte delle scelte: tra le interpretazioni si sono privilegiate quelle che si riferivano ad autori o conoscenze precedentemente acquisite dagli alunni (es.: Boccaccio e la lettura medievale della novella), oppure quelle che suscitavano un piu' immediato interesse (la interpretazione psicanalitica). Per quanto riguarda le rielaborazioni in ambito letterario, sono state scelte opere, liberamente ispirate al mito, di autori inclusi nei programmi dell'ultimo anno di studi liceali (e' stata fatta eccezione per il Savioli, come esempio di lettura classicheggiante e relativamente piu' fedele rispetto alle successive). L'indagine stilistica sui testi latini (e in questo caso il lavoro e' stato corale e non per gruppi) ha avuto come oggetto brani scelti sia per l'importanza tematica all'interno del racconto sia per la ricchezza delle soluzioni formali.

Lo studio del gruppo di lavoro sulla fortuna della novella di Amore e Psiche nell'arte e' stato organizzato delimitando il campo d'indagine all'analisi di tre tematiche, individuate all'interno della vasta produzione artistica che ha avuto come soggetti gli episodi salienti della novella. La scelta dei temi - 1)Convivio degli dei; 2)Psiche scopre Amore; 3)Il risveglio di Psiche - ha consentito di mettere in parallelo, per sollecitare il confronto , le opere di piu' artisti che hanno operato nell'arco di tempo che va dal Rinascimento al Neoclassicismo (parte del programma scolastico di storia dell'arte per la quinta). In particolare si sono ricercati gli echi della fortuna della novella fra gli artisti bolognesi e il tema di "Psiche scopre Amore" e' stato esaminato attraverso le opere di G.M.Crespi e M.Franceschini. Per ogni opera e' stata compilata una scheda che fornisce i dati informativi e sono state effettuate le analisi strutturali e iconologiche.