I principali ludi del periodo repubblicano sono:

 

Nell'antica Roma le più importanti attività sportive e agonistiche si svolgevano nel corso dei "ludi" (giochi a carattere rituale).

Durante il periodo repubblicano, i Romani, impegnati ad espandere il loro dominio e a consolidarne i confini, diedero alla pratica dell'esercizio fisico soprattutto un'impronta militare. Fu allora che i ludi, che erano presenti a Roma sin dalle origini, si moltiplicarono, acquistando sempre più il carattere di culti agonistici cittadini, dunque riservati a una stretta cerchia di persone.

I Romani, popolo eminentemente contadino, in intima unione con i loro dei, guardarono alla realtà con vivo senso del concreto, agendo con grande devozione alla res publica, educati dalla famiglia e dallo stato. Con questo spirito partecipavano alle manifestazioni dei ludi che, voluti dall'autorità e generalmente intesi in questo periodo come "gioco" con valore rituale, erano vere e proprie manifestazioni agonistiche cittadine, senza però l'individualismo greco, in quanto i Romani non si liberarono mai, salvo rare eccezioni, dell'ideale collettivo, che consacrava l'individuo allo stato.

I principali ludi del periodo repubblicano sono:

Ludi Magni o Romani
Ludi Plebei
Ludi Cereales o Ceriales o Cerealia
Ludi Apollinares
Ludi Megalenses
Ludi Florales o Floralia