CATONE. Biografia

Marco Porcio Catone, detto il censore (Tuscolo 234-Roma 149 a.C.) uomo politico e scrittore latino.Si segnalò in tutta la carriera politica per il rigore morale e la difesa della tradizione culturale italica contro le tendenze filoellenistiche, facenti capo a Scipione l'Africano e al suo circolo e connesse a una politica che comportava profonde modificazioni nella società romana. Di Catone ci sono pervenuti:
le Origines, il De Agricultura (trattato che contrapponeva il modello del podere di medie dimensioni al nascente latifondo); per provvedere all'educazione del figlio, contro la moda grecizzante, scrisse i Libri ad Marcum filium.

CATONE. Origines

Le Origines sono l'opera maggiore di Catone. Ne rimangono un centinaio di frammenti e un riassunto nella Vita di Catone di Cornelio Nepote. Era una storia di Roma che ne metteva in rilievo i fatti più significativi partendo dalle origini. Catone era infatti convinto che per capire una certa società, bisogna conoscerne l'intera storia fin dalle più lontane origini: per capire il presente bisogna conoscere il passato.

CATONE. Testi e traduzione

frammento 34 Peter:

Pleraque Gallia duas res industriosissime persequitur, rem militarem et argute loqui. La maggior parte dei Galli persegue molto attivamente due cose, la virtù guerriera e il parlar assennato.


da Plinio, Naturalis Historia, III, 115

In hac tractu interierunt Boi quorum tribus CXII fuisse auctor est Cato, item Senones qui ceperunt Romam. In questa regione (la Gallia Cispadana, oggi Emilia) i Boi, di cui Catone dice esistessero 112 tribù, sono ormai scomparsi, così i Senoni che presero Roma.


CATONE. Commento

I due brevi passi riportati riferiscono, l'uno un dato relativo all'espansionismo dei Galli Boi nella Gallia Cispadana, l'altro ci informa sulle virtù guerresche e sulle capacità oratorie che li caratterizzarono. A proposito di questa ultima annotazione possiamo solo notare la diversità con il passo di Cicerone (Pro Fonteio, 33) a proposito del linguaggio dei Galli, mentre sia Cesare che Livio ne confermano le abilità guerriere.