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Il monaco che invocava Budda (da: I casi del giudice Bao)

Riassunto

Lo studente Xu Xianzhong si innamora di Shuyu, la bella figlia di Xiao Fuhan. La ragazza ricambia il suo amore e i due si incontrano di nascosto la notte nella stanza di lei, all'insaputa dei genitori. Il ragazzo infatti sale nella camera di Shuyu utilizzando una semplice carrucola che la giovane appresta ogni sera, passando un lenzuolo attorno a una trave del soffitto e facendone pendere una metà fino in strada.

Una notte Xu ritarda all'incontro perché si è fermato a bere con gli amici. Sulla strada passa un bonzo che chiede l'elemosina; vede pendere il lembo di lenzuolo e vi si afferra per rubarlo. Appena però stringe il lenzuolo tra le mani, Shuyu lo tira su. Trovatosi a tu per tu con la ragazza, il bonzo le chiede di passare la notte con lei; al rifiuto di Shuyu, cerca di violentarla e, poiché la giovane si mette a gridare, la uccide e le ruba uno spillone, gli orecchini e un anello.

Il delitto viene scoperto il mattino seguente e i vicini raccontano al padre della ragazza dei suoi incontri notturni con lo studente e lo accusano di essere lui l'autore del delitto.

Il caso viene portato davanti al giudice Bao Gong, il quale interroga i vicini e l'imputato. Questi ammette il rapporto con Shuyu, ma nega l'omicidio. Il giudice non è del tutto convinto della colpevolezza dello studente, che non gli sembra un assassino. Le testimonianze tuttavia sono contro di lui: Bao perciò non può che condannarlo.

Durante l'interrogatorio di Xianzhong, tuttavia, il giudice è venuto a sapere che spesso, la notte, passava per quella strada un bonzo. Bao incarica perciò i suoi due aiutanti di rintracciare il monaco e di mettere in scena una trappola, per verificarne l'eventuale colpevolezza. I due aiutanti ingaggiano una cortigiana, cui fanno recitare la parte di Shuyu che, dopo la morte, si presenta al bonzo per chiedergli di darle ciò che possiede, se vuole evitare che lei lo accusi davanti al tribunale celeste per farlo morire. Il bonzo dichiara di avere ancora con sé gli orecchini, lo spillone e l'anello e di essere disposto a venderli per comprare i testi sacri da recitare in suffragio dell'anima di Shuyu. Quando sentono queste parole, i due aiutanti del giudice arrestano il bonzo, che il giorno dopo confesserà la sua colpa al giudice e sarà condannato a morte.

Il giudice Bao invita poi lo studente a riconoscere Shuyu come legittima sposa e ad assumersi il carico del mantenimento dei suoi familiari, in riparazione dei rapporti illeciti, per altro ispirati ad un amore vero. Con questo riconoscimento Xianzhong non perde il suo rango. Successivamente Bao Gong inviterà ancora lo studente a prendere una seconda moglie, per assicurarsi una discendenza.

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Last modified on 07/03/96.
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