Alla home page IRRE ER

Eliodoro, Le Etiopiche ll. I-V

Riassunto

Siamo su una spiaggia egiziana. La sabbia è coperta di corpi straziati. Cariclea e Teagene sono gli unici esseri ancora vivi. Catturati dai corsari, seguono un arrischiato intinerario nell'entroterra, e l'eroina attira l'attenzione del capobanda, Tiamis. Un loro compagno, Cnemone, è stato separato da loro, in modo da incontrare il personaggio principale, Calasiris, e udirne la storia. Sacerdote egiziano, Calasiris si era recato a Delfi, dove aveva prelevato Cariclea dal padre adottivo per riportarla alla terra d'origine, l'Etiopia, dove Cariclea, dalla pelle splendidamente bianca, era nata da regnanti di colore. Un sacerdote l'aveva poi affidata a un uomo di Delfi, Caricle, in visita alla città. Naturalmente al viaggio verso l'Etiopia si aggrega anche l'innamorato di Cariclea, Teagene, e il loro naufragio costituisce il preludio alla tragica scena iniziale.

(riassunto di E.L. Bowie in La letteratura greca della Cambridge University, Milano, Mondadori,1990 vol. II pp. 493s.)

ritorna al "Le Etiopiche di Eliodoro"

This page is maintained by Luciano Stupazzini (stps30k1@bo.nettuno.it)
Last modified on 07/03/96.
Ad inizio pagina