Luigi Pirandello

- Luigi Pirandello nasce il 28 giugno 1867 nella campagna presso Girgenti (l'attuale Agrigento) chiamata "il Caos". Il padre, che aveva militato con Garibaldi, possedeva alcune miniere di zolfo. La madre apparteneva a una famiglia di tradizioni liberali e antiborboniche.

- A Palermo, dopo aver compiuto studi classici, si iscrive alla facoltà di Legge e contemporaneamente a quella di Lettere. Prosegue gli studi letterari a Roma, e successivamente a Bonn, dove consegue la laurea nel 1891.

- Nel 1894 sposa Maria Antonietta Portulano e si trasferisce (1897) definitivamente a Roma, dove insegna per quindici anni stilistica presso l'Istituto Superiore di Magistero.

- Nel 1901 pubblica il romanzo L'esclusa, che dà inizio a una vasta produzione in prosa. Seguiranno, nel 1904 Il fu Mattia  Pascal, nel 1913 I vecchi e i giovani, nel 1922 le Novelle per un anno (in cui raccoglie 225 novelle scritte in precedenza), nel 1926 Uno, nessuno e centomila.

- Nel 1903 l'allagamento della zolfara familiare di Girgenti priva Pirandello di tutto il suo patrimonio e lo pone in gravi difficoltà finanziarie. La moglie, di carattere ipersensibile e delicato, manifesta i primi sintomi di una grave e incurabile malattia mentale.

- Nel 1908 pubblica L'umorismo, saggio fondamentale per avvicinare l'opera di Pirandello.

- Nel 1921 scrive "Sei personaggi in cerca di autore", dramma con il quale innova la tradizione drammaturgica e riscuote, dopo un primo insuccesso, fama internazionale. Da questo momento Pirandello entra nel mondo del teatro con impegno crescente.

- Nel 1934 riceve il premio Nobel.

- Muore nel 1936 di polmonite.