I personaggi

Belluca è il personaggio principale della vicenda ed è caratterizzato sia direttamente ( i dialoghi, le descrizioni di lui e della sua vita), sia, ma in minor misura, indirettamente (quando il lettore lo percepisce attraverso i suoi comportamenti). Grazie alle frequenti analessi e agli excursus che il narratore allodiegetico introduce nel corso del racconto, Belluca appare un uomo inetto alle gioie della vita, dedito unicamente all'adempimento dei propri doveri, succube degli ambienti che fanno da sfondo alle sue azioni: il lavoro, la famiglia, lo spazio esterno inteso come "mondo" al di fuori di lui. In questo ambito egli è incapace di agire secondo i desideri personali, ma si limita a mettere in atto, sebbene meticolosamente, quanto gli altri (il capufficio) pretendono da lui, o riescono a imporgli (le donne della famiglia). Belluca è passivo e apatico, pur essendo sempre e instancabilmente in attività. A tale vita "impossibile" segue, come "coda naturalissima", prosecuzione "naturale" di tale mostruosità, la reazione, quasi istintiva, all'evento del fischio del treno: un episodio in sé insignificante (come "un qualunque lievissimo inciampo impreveduto, che so io, d'un ciottolo per via") fa riaffiorare alla sua memoria e gli fa desiderare, se pure in un sogno fantastico, quel mondo che lo aveva sfiorato "un tempo" e che la vita lo aveva costretto a dimenticare.

Il personaggio che all'interno del racconto ha il ruolo del narratore è un vicino di casa di Belluca che visita dopo il ricovero all'ospizio; la sua partecipazione alla vita del protagonista si limita a questo, appare infatti come un testimone esterno ai fatti; ma non sentimentalmente estraneo: attraverso le sue parole e la sua guida il lettore capisce e interpreta la vicenda cogliendone le motivazioni profonde, e, più ancora, la sente e la soffre insieme a lui ("E il mio silenzio era pieno di dolore.."): potremmo definirlo un testimone pensoso e commosso.

Il capufficio, i colleghi, i familiari sono tutti personaggi secondari, utili non tanto alla storia in sé quanto alla conoscenza dell'ambiente in cui Belluca vive.