Alla home page IRRE ER



Progetto "ALICE II: IperSuspense"


di Alessandro C. Candeli

Mai saputo. A chi sia venuto in mente di chiamare un progetto interdirezionale (parola lunga e minacciosa, oltreché misteriosa) con il nome di uno dei grandi libri della mia vita, letto e riletto figlio dopo figlio, non l'ho mai saputo, ma non poteva essere tanto male, con un nome così. Non domandarsi mai donde sgorghino i nomi dei progetti ministeriali e delle manovre militari è una regola d'igiene mentale che ho imparato da tempo, del resto. Quando il mio amico Francesco mi propose di entrare nella squadra non ci mise molto a convincermi. Trattativa breve, inversamente proporzionale all'amicizia e alla stima per la sua persona. Infatti è stata una esperienza molto piacevole ( e faticosa, anche).

"Si tratta di organizzare un gruppo di docenti per arrivare alla produzione di un lavoro in forma ipertestuale... " Touché.
"Quali insegnanti?"
"Ma? Sono scelti dal Ministero"
"Ma sanno usare il computer, almeno per scrivere"
"Non si sa. Meglio non contarci troppo. Quante ore ti servirebbero, partendo da zero?"

Dopo mezz'ora di palleggio fitto a due a Bologna e un mezzo pomeriggio di conversazione amabile e costruttiva con il più grande numero d'ispettori centrali concentrabili in un piccolo ufficio del ministero a Roma è partita l'ultima fase del progetto Alice II.
Per quanto mi riguardava, consisteva nell'aiutare una dozzina di colleghi sconosciuti e di varia provenienza a produrre una mezza dozzina d'ipertesti esemplari su racconti di suspense (scritto all'inglese) da pubblicare in rete sul sito dell'IRRSAE Emilia Romagna.

Scopo dell'impresa:

Fare l'untore ipertestuale è sempre stata una mia aspirazione non meno che adoperare la rete INTERNET per stanare dai sottoscala e salvare dall'oblio le opere meritorie di diffusione prodotte nelle scuole. Con queste due tare al mio attivo ho cominciato a preparare un esempio e un modello che i colleghi potessero emendare e adottare per la costruzione, in tempi molto limitati, delle loro opere ipertestuali di suspense.
Dovevo tener conto di tre condizioni:

Il piano

Scartata l'ipotesi di affrontare con i colleghi la sintassi dell'HTML, il linguaggio ipertestuale di rete, decisi di preparare per loro una struttura precotta e pronta all'uso nella quale potessero inserire i soli contenuti per facilitare e abbreviare al massimo la fase di costruzione e garantire prodotti finali funzionanti, conformi alle specifiche di rete e uniformi nell'uso.

C'è chi sostiene che un lavoro complesso è per metà ispirazione e per l'altra metà traspirazione, ma per quanto mi riguarda ho sempre attribuito un peso minore alla seconda metà. Stabilito il piano d'azione, mi sembrò che il lavoro fosse quasi fatto e in effetti la costruzione di modello ed esempio non hanno presentato particolari problemi ed anche la realizzazione del progetto insieme con i colleghi è filata liscia, in un'atmosfera di euforia collaborativa.

Dalle due sessioni residenziali di lavoro a Bellaria sono usciti una mezza dozzina di commenti ipertestuali ad altrettanti racconti di suspense che hanno trovato spazio sul sito WEB dell'IRRSAE E-R e chiunque si colleghi alla rete INTERNET può vederli e, volendo, prenderseli e utilizzarli in classe così come sono o costruirne di nuovi su quel modello. Non poco, se si considera che vi hanno lavorato solo dodici insegnanti di ogni ordine di scuola secondaria superiore provenienti da tutte le parti del nostro paese, ignari d'ipertesti e degli standard di rete.

Il modello

Per non soccombere al primo impatto, decisi di presentarmi corazzato di una strategia che avevo già sperimentato con successo anni prima. Si fondava sulla presentazione di un modello strutturale e di un esempio realizzato con il modello. I tempi erano strettissimi: guai a perdersi in preliminari. Ero pronto a considerevoli compromessi sul modello, ma non sulla strategia. Tutti, alla fine, avrebbero dovuto lavorare su di uno stesso modello (concordato e discusso a sazietà) e con gli stessi strumenti software.

Per approntare la corazza dovevo, dunque:

  1. scegliere un bel racconto di suspense
  2. scegliere, fra i tanti, un programma di pubblico dominio (un editor HTML), di uso facile, potente e conforme agli standard di rete con il quale costruire un modello
  3. realizzare con l'editor prescelto un modello vuoto, sufficientemente ricco e articolato, facilmente replicabile da utilizzare con contenuti diversi
  4. costruire un esempio dimostrativo, inserendo nel modello vuoto il racconto prescelto
  5. insegnare ai colleghi in tempi brevi l'uso dell'editor per la costruzione dei loro ipertesti fondati sull'uso del modello e dell'esempio

Strumenti e strategia

Ma diamo conto ora più puntualmente degli strumenti impiegati

Il racconto
La scelta cadde su di un racconto non facile di William Gibson: "New Rose Hotel". Si tratta di un piccolo capolavoro del grande scrittore americano ricco di quelle suggestioni che lo hanno reso celebre come padre del genere cyber. Il sottile meccanismo di suspense che lo sostiene e la grande originalità lo candidavano ad un uso esemplare che non rischiasse di produrre echi troppo banali.
L'editor HTML
Ad una squadra composta di docenti esperti nelle loro discipline, ma ignari della sintassi HTML (il linguaggio delle pagine ipertestuali della rete INTERNET) era necessario, anche se non sufficiente, proporre uno strumento che ne nascondesse le sgradevolezze e si sobbarcasse il carico della realizzazione del codice finale. Occorreva un lupo travestito da agnello, docile e amichevole. Fortunatamente esistevano più prodotti di tal genere. La scelta cadde su HTMLAUTHOR: un prodotto di pubblico dominio sviluppato dal dr Grahame Cooper nell'Università inglese di Salford (http://www.salford.ac.uk/iti/gsc/htmlauth/summary.html) che trasforma Microsoft Winword 6 (il programma di scrittura più diffuso nelle scuole) in un potente editor html, senza pretendere dall'autore dell'ipertesto alcuna conoscenza di questo linguaggio.
Il modello
Quando lo costruii, il modello era in realtà niente di più di una mia "proposta di modello" da discutere nei dettagli con i colleghi, ma indispensabile a me per poter costruire un esempio e utile per introdurre il principio che tutti, in seguito, avrebbero lavorato su di un solo modello concordato per produrre dei veri ipertesti da mettere in rete.

Si componeva di nove sezioni obbligate che contengono all'inizio e alla fine una barra di navigazione pronta e funzionante che porta con un clic a ciascuno degli altri sotto-insiemi:

home testo autore personaggi luoghi / tempi focus trama analisi suspense
Home:
E' la pagina d'ingresso al commento ipertestuale. Introduce e commenta il racconto con un testo estremamente sintetico contenente bottoni (hot-words) che permettono al lettore di raggiungere a salto altre parti significative del commento ipertestuale.
Testo
Contiene il testo integrale del racconto con gli anchor names (punti d'arrivo o segnalibri) nei luoghi più significativi a vario titolo, ai quali si arriverà a salto dalle altre sezioni dell'ipertesto.
Autore
Contiene notizie utili/interessanti sull'autore con bottoni (hot-words) che portino a fonti biografiche ecc. on line o ad un repertorio bibliografico di fonti tradizionali (libri, riviste ecc.)
Personaggi
Contiene notizie utili/interessanti sui personaggi del racconto con bottoni (hot-words) che portino a punti (anchor names precedentemente creati) contestualmente significativi del testo
Luoghi e tempi
Contiene una analisi e una presentazione dei tempi e dei dei luoghi e una serie di rimandi (hot-words) a punti (anchor names precedentemente creati) contestualmente significativi del testo
Il "focus"
Contiene una analisi e una presentazione della focalizzazione e una serie di rimandi (hot-words) a punti (anchor names precedentemente creati) contestualmente significativi del testo
La trama
Contiene la trama (fabula) del racconto, per facilitare la comprensione del testo presumibilmente esposto attraverso un intreccio piuttosto complesso, secondo la tradizione dei racconti di suspense
Analisi
Contiene una analisi stilistica, lessicale ecc. del racconto e una serie di rinvii (hot-words) a punti (anchor names precedentemente creati) contestualmente significativi del testo contenuto in protes.htm
Analisi della struttura di suspese
Contiene una anlisi delle tecniche e degli elementi di suspense (molle) del racconto e una serie di rimandi (hot-words) a punti (anchor names precedentemente creati) contestualmente significativi del testo contenuto in protes.htm

L'esempio

La costruzione dell'esempio è consistita nel calare il racconto New Rose Hotel nel modello vuoto predisposto in precedenza. Il racconto è stato interamente trascritto nella sua versione originale e in traduzione con l'aiuto di uno scanner, di un OCR (Optical Character Recognition) e di pazienza. Sulla traduzione ho marcato tutti i punti significativi (anchor names) ai quali poter saltare dai numerosi bottoni (hot-words) presenti nel testo delle altre sezioni (home; personaggi; luoghi/tempi; focus; analisi; suspense...) mentre procedevo alla costruzione di ciascuna di loro. Questa procedura è risultata piuttosto dispendiosa di energie, ma insostituibile. Infatti procedere alla marcatura indiscriminata di un termine apparentemente significativo a priori (come il nome di un personaggio, ad esempio) si è dimostrato privo di utilità.

Una rilettura molteplice del testo in relazione al filtro di ricerca (luoghi; oggetti significativi; personaggio X; molla di suspense; ecc.) dei vari elementi mi è parsa indispensabile. Non escludo che altri possano abbreviare la procedura con l'uso di colori per marcare elementi coerenti a ciascun filtro di ricerca o con il ricorso ad altri trucchi. Io, lavorando da solo, ho preferito leggere e rileggere fin quasi ad imparare a memoria il racconto ed è stato uno spasso, ma in un lavoro in classe di tipo collaborativo a più mani, si potrebbe anche affidare a ciascun ragazzo la ricerca degli elementi coerenti ad un solo filtro di lettura.

Il contagio

Per mettere i colleghi, tutti valenti linguisti, in grado di servirsi del modello per costruire nuovi commenti ipertestuali su racconti di loro scelta in una delle quattro lingue principali dell'Unione Europea è stato necessario diffondere rapidamente una conoscenza elementare di WINWORD 6 e degli specifici strumenti di HTMLAUTHOR per la creazione dei legami ipertestuali, delle titolature, delle suddivisioni strutturali ecc. Nonostante molti colleghi fossero completamente digiuni di questi argomenti, e incontaminati da precedenti usi del computer, grazie ad un grande spirito collaborativo ed alla oggettiva funzionalità degli strumenti predisposti è stato possibile portare quasi tutti ad un uso sufficientemente disinvolto delle attrezzature necessarie al raggiungimento della meta. Il prodotto della loro attività, in linea sulla pagina WEB dell'IRRSAE E-R ne è la dimostrazione.

... e in fine

L'esperienza di Alice II è stata molto interessante ed il clima di lavoro sempre molto cordiale e costruttivo, tuttavia, vale forse la pena di notare che, visti i tempi molto limitati, partire senza lo svantaggio di una diffusa estraneità alle tecniche di scrittura con il computer sarebbe stato preferibile. Anche se c'è chi sostiene che un naufragio può essere un'occasione irripetibile per imparare a nuotare ci sono modalità alternative che taluni, inopinatamente, preferiscono.


Il modello vuoto

Qui di seguito è riportato il modello (un documento winword prelevabile dal sito WEB dell'IRRSAE E-R) che è stato utilizzato per la costruzione degli ipertesti elaborati nella fase finale del progetto Alice II.

Una volta completato dei contenuti, HTMLAUTHOR genererà in modo completamente automatico nove documenti HTML interconnessi fra loro e navigabili con un qualsiasi browser (strumento per la navigazione in rete) standard. In altre parole il commento ipertestuale al racconto di suspense generato partendo da questo modello potrà essere pubblicato su qualsiasi sito della rete INTERNET disposto ad ospitarlo, e da quel momento letto, copiato, riprodotto da chiunque lo desideri fare.

Il modello, così come gli ipertesti con esso prodotti, sono visibili e prelevabili liberamente e gratuitamente per uso educativo e senza fini di lucro dal sito WEB dell'IRRSAE Emilia Romagna (http://www.irreer.org/prosus/ipersuspense.html#Guarda). Ecco il modello:

home testo autore personaggi luoghi / tempi focus trama analisi suspense

Home page (inizio)

Contiene un testo introduttivo con parole calde cliccabili (HREF) che portino alle otto sezioni principali e a quanto di significativo si intende mostrare fin dall'inizio

home testo autore personaggi luoghi / tempi focus trama analisi suspense

This page is maintained by Nome Cognome ( mailto:nome@server.it ) Last modified on 24/09/96

Guarda e salva sul tuo disco i nove modelli HTML

This page is maintained by Alessandro C. Candeli .
Last modified on 19/02/97

Ad inizio pagina