La bicicletta è un mezzo al tempo stesso delicato e forte, con un innegabile fascino poetico. E' presente nei versi di grandi poeti, da Guido Gozzano a Giorgio Caproni e i suoi eroi sono stati cantati da notissimi cantautori, quali Paolo Conte (Bartali), Lucio Dalla (Girardengo) e Gino Paoli (Coppi).
La bicicletta ha ispirato opere d' arte, e film, il più famoso dei quali è certamente il neorealista "Ladri di biciclette" di Vittorio De Sica.
Abbiamo scelto due poesie, una di Roberto Piumini  (di cui segnaliamo anche il breve romanzo "Il ciclista illuminato", Il Melangolo, 1994) e una del futurista Farfa, che per semplicità, leggerezza e divertimento ci sembrano assomigliare proprio a una bicicletta, e due brevi testi  -"Il rumore della dinamo" e "La bicicletta e il ciclismo" - del francese Philippe Delerm, scrittore esordiente di grande successo.