Nel Rinascimento si sviluppa un atteggiamento estetico portato, nelle grandi famiglie, al gusto per il lusso e il bello formale e rappresentativo, con uno sfoggio che investe anche le cose minute e gli oggetti di uso quotidiano, tra i quali le forbici. Ve ne sono persino in mostra, appese ad apposite rastrelliere con il corredo per il cucito e il ricamo.
Sono celebri , in questo periodo, le fabbriche di Venezia, Padova, Milano, Firenze e Napoli e le più belle sono quelle veneziane e fiorentine. Nella produzione francese (Theodore de Bry, XVI secolo) compaiono i primi disegni d'autore.