Non si sa con esattezza quando e da chi furono inventati gli occhiali. Molti pensano che l'invenzione sia avvenuta, quasi contemporaneamente, verso la fine del XIII secolo, in ambiente toscano e in ambiente veneto; il primo ritratto di un uomo con occhiali appare comunque in un affresco di Tommaso da Modena eseguito nel 1352. Nel corso del XV secolo, quando la produzione era ormai ben avviata in Europa, in seguito all'invenzione della stampa, si verificò una forte domanda di occhiali da lettura. Dapprima fu possibile costruire lenti convesse, adatte a correggere i casi di  ipermetropia e presbiopia , ma già nella seconda metà del XV secolo furono disponibili occhiali con lenti concave capaci di correggere la miopia. Papa Leone X  (1475-1521 ) fu tra le prime persone importanti a disporre di lenti per correggere la miopia. I primi occhiali  erano molto semplici e rudimentali; la stanghetta  nacque solo all'inizio del Settecento e ancora nell'Ottocento il modello più diffuso era il pince-nez.  Alla fine del XIX secolo si affermano gli occhiali che noi conosciamo, con lenti abbastanza larghe e stanghette ripiegate dietro l'orecchio.
Oggi, per chi proprio odia gli occhiali,  l'ingegno umano ha inventato degli "occhiali invisibili ", ovvero le lenti a contatto.