Gli statuti della corporazione che riuniva gli artigiani che lavoravano il cristallo di rocca, il 2 aprile del 1300, proibiscono ai membri della corporazione di vendere oggetti di vetro spacciandoli per oggetti di cristallo. Nell'elenco fornito si incontrano "roidi da botacelis et da ogli", cioé coperchi in vetro per bottigliette e lenti da occhiali, e "lapides ad legendum", cioé lenti da ingrandimento. La parola occhiali, "oglarios de vitro" compare per la prima volta nel 1317.

Nell'immagine i simboli delle Arti e dei Mestieri della città di Orvieto, in epoca rinascimentale. Evidenziato l'emblema di un occhialaio.