Il primo passo verso quello che oggi intendiamo per orologio da polso può essere rappresentato dalla vittoria della suddivisione della giornata in 12 ore.
In molti vecchi orologi il caricamento avveniva mediante una chiavetta che, introdotta in un apposito foro, permetteva di far ruotare direttamente l'albero motore; negli orologi da polso moderni  esso avviene facendo ruotare un albero di caricamento agendo su un minuscolo bottone zigrinato posto sul fianco destro della cassa. Alcuni orologi da polso posseggono un meccanismo di caricamento automatico che sfrutta i movimenti del polso di chi lo indossa.