Altri film sul riso

Un altro film importante ‚ "La risaia" di Raffaello Matarazzo in cui la protagonista fu Elsa Martinelli. La storia si svolge nell'ambiente delle mondariso. La figlia di un ricco signore, una mondina, viene insidiata da un seduttore fannullone ma protetta da un giovane laborioso. Alla fine del film, durante un ballo sull'aia, il giovane buono uccide il seduttore. E' un racconto drammatico e fumettoso; venne girato e realizzato nelle risaie novaresi e, vengono utilizzate ben 600 mondine. Il film venne gradito molto dal pubblico, sia di città che di campagna.

Nel 1939,alla mostra di Venezia, venne presentato "En handful ris" (un pugno di riso) di Paul Fejes e Gummar Skoglung. Nel primo episodio, in Svezia, una famiglia deve cambiare casa e, durante il trasloco, trova nella dispensa del riso. Il padre si arrabbia moltissimo con la figlia per questa dimenticanza e le ricorda la fatica compiuta per ottenere quel poco di riso. La seconda azione, invece, avviene nel Siam del nord e parla di due giovani che si sposano e vanno a vivere in una capanna. Vendendo la pelle di una tigre riescono a comprare un bufalo necessario a lavorare la terra e un "sarong" per la moglie. Dopo un po', per colpa di una scimmia, il denaro va in distruzione e un periodo di siccità  costringe il marito a cercare lavoro altrove. Quando torna a casa dopo aver lavorato come addomesticatore di elefanti, la moglie, per ricompensarlo, gli offre un pugno di riso.

In una risaia del Vietnam venne girato il film "Il dei fiumi"(1954) realizzato da Joris Ivens e da Vladimir Pozner. Parla della lotta politica dei lavoratori e si conclude con la raccolta del riso. Un altro grande successo internazionale fu "L'isola nuda"(1961) di Koneto Shindo. Il film narra l'infanzia del regista, noto in una famiglia sulle coste interne del mare di Seto (Giappone occidentale); egli ha visto il faticoso lavoro del padre che trapiantava il riso sotto il sole scottante d'estate e che poi raccoglieva d'autunno. Ma non dimenticherࢠmai i due pesanti mastelli d'acqua che la madre portava sulle spalle. Nel suo film ha voluto fare un dramma senza dialoghi Perth‚ l'immagine bastava da sola per raccontare i fatti. Così‚ nasce un poema molto commovente che, per protagonista, ha una famiglia di contadini che vivono in un isolotto senza acqua.

In "Emilia-Romagna", la volontà  creatrice che fa parte di una colonna, Frederic Rossif fa un grande omaggio alle mondine". Rossif ha ripreso anche il corpo delle mondine che cantavano "Bella Ciao".

Un grande del cinema fu anche Roberto Omegna che fece molti film sul riso tra cui ricordiamo "Le risaie", "La coltivazione del riso", "Leptospire in risaia", "Abbastanza per ciascuno".