La Grange

Il terreno della pianura de "La Grange" è molto fertile e ha arricchito l'agricoltura vercellese. Questo è stato possibile grazie ai faticosi lavori di bonifica e alla risoluzione del problema dell'irrigazione.
Anche se la grande estensione pianeggiante è in via di progressivo spopolamento si estendono a perdita d'occhio molte risaie .
"La Grange" è una zona triangolare con i vertici collocati alla periferia di Vercelli.
La pianura interessa anche altri importanti comuni.
"La grange " è attraversata dal fiume Sesia e dal Po.
Più di mille anni fa non c'era spazio per le coltivazioni e alcuni archeologi credono che attorno a Trino ci sia la più' vasta zona archeologica del Piemonte.
Qualche traccia è rimasta nel linguaggio locale che ha parole molto antiche.
Gli storici sostengono che attorno al 1000 ci sia stato un cambiamento della pianura fra Vercelli, Trino e Crescentino.
Questo accadde quanto i monaci si insidiarono nella selva ed in mezzo alla grande distesa paludosa.
Infatti nella zona di San Germano nacque la prima abbazia che i Benedettini chiamarono San Michele di Lucedio prima e poi di San Germano. Poi ne sorse un' altra detta di Lucedio.
"Le Grange" è un nome di antica origine. Erano dei grandi magazzini dove si ritiravano i prodotti agricoli che servivano alla comunità monastica e alla famiglia queste costruzioni erano edificate o in pianura o in collina.
Oppure in Francia era una comunità agricola molto grande.
A causa, nel XIX secolo, dell'irrigazione capillare Camillo Cavour costituì un' associazione detta di irrigazione Ovest Sesia.
Venne anche formulato un progetto di un canale chiamato Cavour che dal 1866 assicurò al Vercellese e al Novarese l'acqua per l'irrigazione.