Le uova

Girini

Trasformazione dei girini

L'adulto

La rana

Anfibio Anuro della famiglia dei Ranidi.

Vive in prossimitÓ  delle acque stagnanti e vi si immerge per brevi periodi; rimane, preferibilmente, lungo le rive erbose in attesa di insetti, che afferra con agili salti e con la lingua prensile.

Il colore dei singoli individui varia notevolmente, con risultati mimetici, in dipendenza dell'ambiente.

In primavera, durante il periodo riproduttivo, i maschi emettono un gracidio particolarmente intenso, grazie a due sacche vocali che sporgono rigonfie ai lati del capo.

Per la riproduzione, la rana femmina depone le uova in acqua che vengono immediatamente fecondate dal maschio, formando un unico ammasso gelatinoso.

La schiusa avviene dopo circa sette giorni dalla deposizione; il girino per altri quattro mesi vivrÓ  la propria metamorfosi, che gli consentirÓ  di abbandonare la vita continuativa in acqua e la alimentazione a base di detriti organici e vegetali, per una costituita da vari insetti ed invertebrati.

La rana costituisce un cibo molto apprezzato nell'Italia Settentrionale; la sua carne, dal sapore delicato‚ assai nutriente, tanto che in passato il brodo era considerato un ricostituente.

Le rane si cucinano fritte, in guazzetto, in zuppa, scegliendo preferibilmente esemplari di media grandezza.