I MULINI AD ACQUA

Il mulino ad acqua era già noto ai Romani all'epoca di Cristo, ma fu poco usato. Solo nell'alto Medioevo diventano le macchine più utilizzate nelle attività produttive.

In Europa l'età dei mulini inizia verso l'anno 1000: nel 1086 in Inghilterra esitevano più di cinquemila mulini ad acqua per cereali; nel 1200 compaiono i mulini a vento nelle regini ventose d'Inghilterra, Spagna e altri paesi. L'età dei mulini finì verso il 1800, quando furono sostituiti dalla macchina a vapore.

Ruote ad acqua
I mulini sorgono sulle rive dei fiumi, nei punti in cui esiste un certo dislivello d'acqua. Uno stretto canale artificiale, detto gora, convoglia l'acqua sulla ruota idraulica. Per regolare la velocità si agisce sulla saracinesca della chiusa, che aumenta o riduce il flusso d' acqua. Le ruote sono di tre tipi:

come è fatto

Il mulino ad acqua è costituito da una ruota con pale (ruota idraulica) fissata a un albero (asse) e mossa da una corrente d'acqua che le imprime un movimento rotatorio continuo. Il moto viene trasmesso direttamente, o attraverso una serie di ingranaggi, a macine, seghe o altre macchine.disegno mulini v.gif (87222 byte)

ruota idraulica ad asse verticale

Nei mulini ad acqua più antichi (come quelli greci) l'asse è verticale rispetto alla direzione della corrente e l'intera ruota è immersa nell'acqua. Direttamente fissato all'albero in rotazione, il disco superiore della macina ruota alla stessa velocità delle pale e, strofinando su un disco fisso, macina il grano.
Il mulino greco era di piccole dimensioni e piutosto lento. Per questo lo si usava sopratutto nelle zone di collina dove le correnti d'acqua serano più forti e imprimevano una rotazione più rapida alle pale.

ruota idraulica ad asse orrizzontaledisegno mulini o.gif (102625 byte)

Sfruttando tecniche costruttive più perfezionate le ruote idrauliche furono fissate ad un asse orizzontale. Le più antiche erano alimentate dal basso e sfruttavano il moto della corrente. Un sistema di ruote dentate trasferiva il movimento della ruota e del suo asse a una macina.
In epoca romana, un mulino con una ruota del diametro di 2m poteva macinare circa 180kg di grano all'ora, mentre un mulino azionato da due schavi ne macinava solo 4kg.
Successivamente si sono costruite ruote idrauliche alimentate dall'alto. Il sistema di rifornimento dell'acqua è più complesso ma più efficiente. La ruota, infatti, non viene azionata  solo dalla corrente ma anche dal peso dell'acqua in caduta. La potenza di un mulino può essere accresciuta aumentando il diametro della ruota. Mulini dotati di più ruote idrauliche, con diametri fino a 3m, potevano macinare anche 3t di grano l'ora, una quantità sufficiente per le esigenze di 80.000 persone.

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