Riflessioni su progetto ScuoLan

(Gennaio 2000)

A due anni dalla proposta dei modelli di rete "Scuolan"  possiamo trarre alcune considerazioni dalle sperimentazioni effettuate dalle scuole.

Innanzi tutto solo alcune scuole (3-4) hanno utilizzato il modello ScuoLan1 (basato su Waffle) che e' stato visto, piu' che come una scelta finale,  come un momento di passaggio verso il modello ScuoLan2  (basato su Server linux).

Piu' di 10 scuole (in gran parte scuole medie) hanno scelto di installare un server Linux copiando il Disco Matrice  e numerose altre scuole hanno intenzione di utilizzare questa struttura quanto prima.

Dal punto di vista tecnico le strutture di rete, basate sui server Linux, si sono dimostrate robuste e versatili. I server hanno funzionato correttamente ed ininterrottamente per mesi gestendo in modo automatico le connessioni a Internet, la posta elettronica, ed i servizi Lan per le macchine Windows. Non si sono verificati seri inconvenienti nonostante la scarsa conoscenza del sistema da parte degli insegnati che li hanno utilizzati in questi anni.

Le uniche modifiche della configurazione che si sono rese necessarie hanno riguardato l'installazione di linee ISDN e la eventuale scelta di un differete provider.


Per contro le nuove installazioni, con il sistema del  "Disco Matrice"  progettato due anni fa', stanno mettendo in luce il solito problema della rapida obscolescenza dell'hardware. Trovare oggi schede video S3 o schede di rete 3C509 sta diventando un problema, inoltre si rischia di non sfruttare le nuove prestazioni dell'hardware e soprattutto le opportunita' delle ultime versioni di Linux.

Quindi si e' deciso di non procedere sulla strada della installazione attraverso "Disco Matrice", eventualmente aggiornato, ma di sfruttare le notevoli semplificazioni  delle nuove distribuzioni di Linux, indicando i prodotti software necessari per una installazione base (non piu' dipendente dall'hardware) e mettendo a disposizione una serie di pacchetti aggiuntivi contenenti una configurazione semplificata.

Le ultime versioni di Linux, quali la Red-Hat 6.1 con i manuali in italiano (costo circa L. 100.000) sono sufficientemente semplici da essere installate da chiunque abbia un minimo di conoscenze informatiche. Il problema maggiore rimane nella  scelta dei prodotti da installare, e nella sucessiva configurazione.

Per questo intendiamo fornire una serie di "pacchetti preconfigurati" che dovrebbero risultare meno vulnerabile agli aggiornamenti del sistema ed alle rapide evoluzioni della rete Internet che vede oggi la disponibilita' di provider gratuiti e di nuove soluzioni quali ADSL