Abuso

Cocaina di Strada

Narcodollari/Narcotraffico

Alcool

Consumi

Narcoguerriglia

Aids/Sida

Dipendenza Fisica

Nic

Anfetamine

Ecstasy

Oppio

Antiproibizionismo

Fondo Monetario Internaz.

Paradisi Fiscali

Allucinazione

Globalizzazione

Peyote

Addict

Hippy

Reddito Procapite

Banca Mondiale

Hashish

Riciclaggio

Basuko

Legalizzare

Traffico

Barbiturici

Liberalizzazione

Triangolo Bianco

Canapa

Lsd

Triangolo D'oro

Cocaina

Marihuana

Crack

Narcostato

GLOSSARIO

da "La droga nella scienza e nel gergo" a cura di Manlio Taglioli

 

ABUSO

Uso eccessivo, persistente o sporadico, incompatibile o senza rapporto con un impiego medico accettabile.
Uso cattivo o improprio.
In Italia i morti per abuso di stupefacenti sono stati: 129 nel 1979, 804 nel 1988, 930 nel 1989, 1.152 nel 1990.

 

ALCOOL

È considerato una droga tipicamente borghese soprattutto nel mondo della droga psichedelica.
Sostanza presente nel vino, birra, super alcolici, che a piccole dosi ha un effetto di piacevole disinibizione e a forti dosi deprime il sistema nervoso sino a produrre perdita della coscienza, coma e morte. L'uso continuo ed eccessivo di alcolici porta a uno stato di dipendenza e intossicazione (alcolismo) con gravi danni sul sistema nervoso (delirio) e su diversi organi. L'uso di alcolici in quantità eccessive produce una degenerazione del fegato irreversibile (cirrosi epatica). Come per molte droghe gli effetti dell'alcol dipendono dalla dose assunta.

 

AIDS/ SIDA

Lett., in italiano, "Sindrome d'Immuno Deficienza Acquisita". Traduzione francese della più nota sigla inglese "Aids" (Acquired Immune Deficiency Syndrome). Malattia apparsa inizialmente negli Stati Uniti tra il 1979 e il 1981, potenzialmente acquisibile da chiunque, si è manifestata inizialmente con i seguenti gruppi a rischio: "Omosessuali, Bisessuali, Consumatori di sostanze stupefacenti per via endovenosa". Una stima di alcuni anni fa (1989) calcolava che in una Regione come l'Emilia Romagna "la modalità di trasmissione più diffusa era la Tossicodipendenza (67%), seguita dall'Omosessualità (14%) e dai rapporti Eterosessuali (11%). Per quanto riguarda i casi di Aids nel mondo i dati OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) del 1991 contavano: 224.868 casi in America; 81.019 casi in Africa; 49.960 casi in Europa; 2.562 casi in Oceania; 872 casi in Asia.
Un'altra forma di contagio che si può verificare è la sua trasmissione attraverso le trasfusioni (nel 1993 in Francia e Germania).

 

ANFETAMINE

Si tratta di stimolanti chimici fabbricati industrialmente per le necessità farmaceutiche e il cui consumo, legale ed illegale, aumenta in modo allarmante nel mondo intero (studenti, sportivi, "stressati", ne abusano). I "Junkies" utilizzano le anfetamine sia per via orale, sia in soluzioni acquose che preparano loro stessi e che si iniettano per via endovenosa.
Sono stimolanti che i medici prescrivono generalmente per ridurre l'appetito e curare i casi di depressione; spesso utilizzati per restituire una certa vivacità e/o accrescere il dinamismo.
Sono stimolanti del sistema nervoso centrale molto conosciuti perché capaci di vincere la fatica e il sonno.
Si tratta di prodotti di sintesi, derivati amminici del propano: la fenil-isopropilamina, la fenil-isopropilmetilamina o metil-anfetamina.
Gruppo di psicostimolanti usati in genere per vena, nell'ambiente dei drogati. In gergo vengono definite: "Beans, Bennies, Black Beauties, Black birds, Black Mollies, Bumblebees, Cartwheels, Chalk, Chicken Powder, Copilots, Crank, Crossroads, Crystal, Dexies, Double Cross, Eye Openers, Hearts, Jelly Beans, Lightning, Meth, Minibennies, Nuggets, Oranges, Pep Pills, Speed, Roses, Thrusters, Truck Drivers, Turnabouts, Uppers, Ups, Wake-ups".
Furono sintetizzate in laboratorio fin dal 1920 e a seconda delle caratteristiche chimiche assumono nomi diversi, pur mantenendo analoghe proprietà dal punto di vista farmacologico:

 

ANTIPROIBIZIONISMO

"Antiproibizionista": Che o chi è contro la proibizione della droga.
Tesi libertaria secondo cui i danni provocati alla società dal mercato nero delle droghe illegali (crimini, delinquenza organizzata, etc...) sono maggiori di quelli che eventualmente si produrrebbero con il libero commercio delle droghe stesse.

 

 

ALLUCINAZIONE

Una percezione sensoriale falsa in assenza di uno stimolo esterno reale, che può essere indotta da fattori emozionali o altri, quali l'assunzione di droghe, di bevande alcooliche, e condizioni di stress, e che può coinvolgere uno qualunque dei nostri sensi. La notevole costanza del tipo di allucinazioni indotte dalla droga porta naturalmente a chiedersi se possa essere loro assegnato un carattere di universalità. Alcune delle immagini allucinatorie sono strettamente somiglianti a forme primordiali o archetipi (come il MANDALA, simbolo mistico dell'universo, utilizzato dagli induisti e dai buddisti come ausilio per la meditazione), che lo psicologo C.G.Jung descrisse come parte integrante dell'inconscio collettivo dell'uomo.
Inoltre, come hanno sottolineato numerosi antropologi, l'arte di molti popoli primitivi, prodotta sotto l'influsso di sostanze allucinogene, contiene spesso figure che, nella forma, nel colore e nel tipo di andamento, dimostrano di possedere un denominatore comune.

 

 

ADDICT

Letteralmente "dedito" o "dedito alla droga", tossicomane.
Nella letteratura scientifica di lingua inglese viene usato con molta frequenza il termine "ADDICTION" (letteralmente "attaccamento", "dedizione") per definire il rapporto complessivo fra l'individuo e la droga e in particolare, poiché l'unica sostanza conosciuta come droga era l'oppio, per descrivere i fenomeni di tolleranza e dipendenza e il quadro clinico di tossicomania che nei consumatori di oppio erano ritenuti tipici e strettamente collegati. Più recentemente, nel contesto di una ridefinizione del concetto di droga che ne ha esteso l'applicazione a numerose altre sostanze a caratteristiche farmacologiche diverse, il concetto di "addiction" ha perso il suo significato originario, e viene usato indifferentemente per indicare concetti del tutto diversi: a volte quello di "dipendenza fisica e/o psichica", a volte quello di "tossicomania" o di "abuso di droga". Nell'intento di razionalizzare la terminologia, la Commissione canadese ha proposto l'abolizione di questo "termine ambiguo" e la sua sostituzione coi concetti più chiari di "dipendenza fisica" e "psichica".

 

BANCA MONDIALE

La Banca Mondiale è una agenzia specializzata delle Nazioni Unite, istituita nel 1944 con gli accordi di Bretoni Woods. Scopo originario di questo organo era contribuire alla ricostruzione delle capacità produttive distrutte durante la guerra e sostenere in questo modo il Piano Marshall.
Accanto a questo obiettivo a breve termine c'è quello di favorire il miglioramento delle risorse economiche, delle capacità produttive e delle condizioni di vita nelle aree sottosviluppate.
A partire dagli anni'60 i prestiti della Banca Mondiale si dirigono verso i Paesi in Via di Sviluppo. La Banca generalmente concede prestiti su progetti specifici a tassi agevolati.
La Banca condiziona l'erogazione dei suoi prestiti al rispetto delle disposizioni strutturali del Fondo Monetario internazionale che garantisce o dovrebbe garantire la stabilità monetaria ed economica dei vari paesi.
La Banca costituisce uno dei principali finanziatori dei progetti di sviluppo nei paesi emergenti.

 

BASUKO

(Spagnolo colombiano) Il "bazuco" è uno spinello confezionato con pasta base di cocaina e tabacco, ma contiene ogni sorta di porcheria, compreso il cherosene e molti acidi.

 

BARBITURICI

In gergo americano: "tooies", "pheniees","downers", "green dragons, "red bird", "yellow jackets", "red devil", etc..
Sono sedativi che si prescrivono per favorire il sonno o, a più piccole dosi, per calmare il dolore. Vengono rilasciati solo dietro prescrizione medica.
Furono sintetizzati per la prima volta nel 1896 da Von Baeyer, cui si attribuisce l'intenzione di aver voluto ricordare, con il loro nome, una donna di nome Barbara.
Le dosi sono piuttosto elevate, spesso combinate a anfetamine. Mortali a dosi alte. La sindrome d'astinenza è spesso molto dolorosa.
La tolleranza è notevole. La dipendenza fisica è molto forte, ma si instaura solo a seguito di uso molto intenso e prolungato. La sindrome di astinenza è simile a quella determinata dall'uso di oppiacei, ma i sintomi sono più gravi e più frequentemente mortali; nei consumatori più inveterati si manifesta con ansietà, debolezza, tremori, crampi, nausea, vomito, attacchi epilettici, e infine uno stato psicotico che dura generalmente una o due settimane; nella fase epilettica può sopravvenire la morte. La dipendenza psichica è molto forte.
In Gran Bretagna i barbiturici hanno provocato nel 1959 110.000 casi di avvelenamento e 1.476 casi di morte.

 

 

CANAPA

Cresce un po' dovunque e soprattutto nei climi miti.
È una pianta dioica, "cannabis sativa L.", della famiglia delle urticacee, di cui i consumatori utilizzano le sommità fiorifere e fruttifere disseccate della pianta femminile. Il principio attivo è il cannabinolo. Marijuana in italiano.
La canapa comune (cannabis sativa) è una pianta largamente diffusa nelle zone tropicali e temperate della terra. Di essa sono conosciute un centinaio di varietà, una delle quali è la canapa indiana (cannabis indica), dove la denominazione "indiana" sta a specificare la sua prima localizzazione geografica.
In questo elenco la canapa compare con ben 202 nomi diversi, e non sono compresi molti nomi gergali con cui la canapa da fumare è identificata da parte di utenti clandestini in tutto il mondo : 

"Kunubu, Kunnapu, Cannabis, Kannabis, Konnab, Kinab, Kon-nab,Kannab, Kanub,Kinnab, Quinnab, Konneb, Quonnab, Quinnaq, Quinnab, Kenneb, Alcanque, Kinnabis, Kinnub, Kanop, Kanaq, Ranob, Canapa, Kanep,Canep, Konopj, Konople, Konopli, Konoplia, Cannappa, Canamo, Canhamo, Canamazo, Kanas, Kas, Hon-neb, Hen-nab, Hennip, Hennup, Hampa, Hamp, Kamp, Kemp, Hemp, Hanf, Cannabis Indica, Cannabis Sativa, Kandir, Bhanga, Bangue, Banga, Bhang, Bang, Beng, Benghin, Benj, Bendj, Ganja, Ganjica, Gangika, Ganga, Ginji, Ginjeh, Guinnjeh, Gindsche, Gunjab, Guaza, Haschischa, Hasheesh, Hashis, Haschisch, Hachache, Hachaichi, Hadschi, Azallu, Subjee, Shesh, Assis, Axis, Assyuni, Asarath, Nasha, Anascha, Asa, Dakka, Dakha, Dacha, Dakkan, Dagga, Djamba, Diamba, Jamba, Riamba, Damba, Kanedir, Kanabira, Kendir, Kender, Kennevir, Kenevir, Kentyr, Butt, Cadaneh, Cansjava, Chanvre, Chenevis, Chutsao, Chu-Tsao, Chu-Tso, Hursuni, Indrasans, Jia, Intsangu, Keff, Kif, Kief, Kinif, Kerp, Kharaneq, Sharaneq, Shanareq, Sjarank, Sheera, Ma, Ma-yo, Ta-ma, Si-ma, Tse-ma, Maguen, El Mogen,Malach, Mosjusck, Maconha, Marihuana, Mariguana, Marajuana, Matakwane, Mnoana, Mutokwana, Opishnu, Penek, Pienka, Penka, Rongoyne, Sjav, Ahets-mangha, Fasukh, Vijaya, Teriaki, Tekrowia, Takrousi, Takut, Takruri, Takrouri, Tekrouri, Assis, Berch, Bernavi, Bernouay, Bers, Bosa, Charas, Chiras, Churus, Churrus, Chira, Marihuana Pura, Gard, Rup, Taghalim, Ganja, Gabza, Momea, Shahjehani, Mashak, Bhara, Dust, Chastry, Chatzraki, Chinty, Dawamesc, Dawamesck, Kawamesc, Diamoschum, Diamusch, Diamesch, Diamesk, Dyasmouck, Esrar, Extract of Hemp, The Emerald Cup of Haider, Garawisch, Hachich-Kafour, Hachich, Hafiou, Hafioun, Hashish Oil, Cooked Hashish, Maju, Majum, Tadhal, Majoon, Madjoon, Majoom, Madjun, Madjoun, Magi-oun, Majoan, Mapuchari, Mapouchari, Mapouchair, Maslac, Masha, Ma'agoun, Manzoul, Manjoun, Haloua, Masmoch, Malak, Maraguango, Juanita, Dona Juanita, Maria Johanna, Rosa Maria, Nabutal Qunnab, Siddhi, Subji, Patti, Ganje-kuper, Gur, Siddhi, Sabzi, Phulganja, Savia, Sukhu, Sidhi, Sabza, Thandai, Sabzi, Subzee, Darakte-bang, Darakhte-kinnab, Darakte-Bang, Nabatul-Qunnab, Muggles, Mooter, Reffers, Greefa, Griffo, Mary Warner, Mary Weaver, Mari Jane, Indian Hay, Loco Weed, Love Weed, Joy-Smoke, Giggle-Smoke, Bambalacha, Mohasky, Mu, Moocah, The Weed, Grass, Tea, Ea-Tay, Eed-Way, Eed-Waggles".

 

COCAINA

La Coca è il più antico e forse il più tipico dei narcotici dell'America meridionale. Con il nome di "coca" vengono designate circa dieci specie americane di eritrossilacee, tutte ricche di alcaloidi tra cui primeggia la cocaina.
Estratta dalle foglie di un arbusto: la coca, è una polvere bianca inodore che si presenta sotto forma di cristalli in tutto simili a fiocchi di neve.
Gli Indiani masticano le foglie allo scopo di raggiungere un certo grado di eccitazione psichica e di attenuare i morsi della fame.
Principale alcaloide della foglia di coca, "erytroxylon coca", della famiglia delle linacee. La cocaina era assunta un tempo per inalazione, poi, allo scopo di ottenere un'azione più efficace, si è passati all'iniezione endovenosa.
Uno stimolante, un tempo usato largamente in medicina, ora solo come anestetico locale. Nel mondo della droga viene usato per l'euforia e l'eccitazione che dà. In gergo viene chiamata: "Bernice, Bernies, Big C, Blow, C, Coke, Dream, Flake, Girl, Gold Dust, Heaven Dust, Nose Candy, Paradise, Rock, Snow, White.
È estratta dalle piante di coca che crescono oltre i 2 mila metri nell'America latina. Da 100 chili di foglie di coca, è possibile ricavare un chilo di cocaina, che gli spacciatori spesso tagliano con procaina (un anestetico), amfetamine, caffeina, persino eroina. Si annusa o si inietta per via endovenosa in soluzione con acqua. Effetti: euforia, lucidità mentale, sensazione di forza fisica, eccetera, per la durata di 30-40 minuti, poi dà apatia e indifferenza. Non provoca dipendenza fisica, ma dipendenza psicologica.

 

CRACK

lett. "schianto"
Dagli esperti del National Institute on Drug Abuse (Istituto Nazionale sugli Abusi della Droga): la cocaina in polvere penetra le mucose del naso assai lentamente, impiega circa 8 minuti a circolare nel cervello, producendo poi un "high" che dura mediamente un pò meno di mezz'ora, invece la cocaina che si fuma, il cosiddetto "CRACK", viene assorbita rapidamente attraverso i polmoni, e giunge al cervello nel giro di pochi secondi, sotto forma di un eccitante altamente concentrato, estremamente potente e pericoloso.
Sostanza allucinogena derivata dalla cocaina, che si può aspirare, fumare, inghiottire in capsule e può essere iniettata. "I giovani stanno prendendo l'abitudine di riunirsi in case, o in automobili parcheggiate per passare giornate intere consumando crack come avveniva un tempo nelle fumerie di oppio".
È importante ricordare che il crack non è solo cocaina a buon mercato, la versione per i poveracci della droga di successo, ma anche una forma molto più letale. Che sia o meno la sostanza più tossica conosciuta dalla scienza, come si è detto all'inizio, comunque rimane una merce assoluta che schiavizza i consumatori, la più devastante di tutte le droghe che affliggono la generazione adolescente americana.
Il crak si produce facendo reagire la cocaina con bicarbonato di sodio o con ammoniaca e cuocendo in acqua; il precipitato della reazione si presenta come piccoli agglomerati solidi di colore vario chiamati anche "ROCKS" o "PEBBLES". Il nome crack deriva dal tipico crepitio della sostanza quando viene scaldata nella pipa. Viene fumato con una pipa speciale, il cui fornello è protetto da una maglia metallica. La sostanza viene posta sul fornello e scaldata con la fiamma.; quando si scioglie il vapore viene aspirato.

 

COCAINA DA STRADA

Il consumatore si vede in genere proporre cocaina di strada sotto tre aspetti:

-cocaina in grani "ROCKS", assai rara
-cocaina a fiocchi "FLAKES" anch'essa assai rara
-cocaina in polvere "POWDER".

 

CONSUMI

Per avere un'idea dell'enorme divario tra nord e sud del mondo, si pensi al rapporto tra consumi e popolazione; nel nord vive il 32% della popolazione mondiale, che consuma il 75 % delle risorse esistenti; nel sud vive il 68% della popolazione, che deve contentarsi del 25% delle risorse. Il consumo del nord è cioè quasi 7 volte quello dei paesi poveri. 

 

DIPENDENZA FISICA

Adattamento fisiologico dell'organismo alla droga. Ne risulta il bisogno di continuare a prendere la stessa droga od un'altra del medesimo gruppo. Sintomi fisici dolorosi appaiono in caso di sospensione del tossico. La natura e la gravità della sindrome d'astinenza dipende dalla droga utilizzata e dalle dosi assunte.
Stato che risulta dall'assunzione periodica o continuamente ripetuta di una determinata droga. Le sue caratteristiche variano a seconda delle droghe; ciò deve essere ben precisato indicando per ogni caso il tipo particolare di droga. Si definiscono le seguenti dipendenze: - morfinica - da cocaina - da cannabis - da barbiturico - da anfetamine - da allucinogeno.

 

ECSTASY

Droga artificiale che si presenta come una pastiglia bianca da sciogliere in acqua: di composizione chimica non chiara (forse un miscuglio di cocaina, eroina e altri acidi) circola molto nelle discoteche.
Sostanza che si presenta sotto forma di pillole di vario colore a seconda, sembra, del Paese da cui provengono (bianche dagli U.S.A., gialle dalla Spagna, grigie da Amsterdam). Sembra si tratti di uno psichedelico anfetaminico (MDA ) pubblicizzato alla fine degli anni '60 come "Droga dell'amore" o "Anfetamina degli amanti". Attualmente, si ritiene che venga consumata anche in discoteca quale "coadiuvante" della musica per prolungare e intensificare gli effetti di eccitanti serate. In Europa è stata usata con notevole popolarità in Inghilterra all'interno di quei momenti aggreganti chiamati "ACID PARTY"

 

FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE

Il Fondo è una Agenzia Specializzata delle Nazioni Unite che opera in piena autonomia e gestisce la pace partendo dalla stabilità economica dei vari paesi.
Gli scopi principali di questa istituzione sono il mantenimento della stabilità dei rapporti di cambio tra le monete degli stati membri, l'eliminazione di ogni restrizione ai pagamenti internazionali, la possibilità, per gli stati in difficoltà con la loro bilancia dei pagamenti, cioè con grossi problemi di sviluppo economico, di attingere alle disponibilità del Fondo. Tra questi paesi si ritrovano i principali paesi produttori di sostanze stupefacenti naturali. Il Fondo concede prestiti a sostegno della moneta a condizione che i paesi interessati seguano quelli che sono definiti Piani di Aggiustamento Strutturale.
Il FMI e la Banca Mondiale sono enti economici con funzioni decisionali operative, in cui le decisioni vengono prese a maggioranza seguendo il criterio che il paese più ricco dispone di un maggior numero di voti.
La possibilità di influenzare gli interventi di questi due organi è proporzionale alla contribuzione che ciascun paese è in grado di versare.
In particolare senza il consenso dei paesi industrializzati nessuna decisone può essere presa.

 

GLOBALIZZAZIONE

La globalizzazione è un processo di enorme complessità che coinvolge pressoché ogni aspetto della vita planetaria. Il sistema di economie a base nazionale si sta velocemente trasformando in una economia globale. Le tecnologie dell'informazione, della comunicazione e dei trasporti hanno reso possibile il coordinamento di produzione e commercio su scala globale.
L'abbassarsi delle tariffe doganali ha fatto sì che i confini nazionali non costituissero più un ostacolo al commercio e ciò ha facilitato la transnazionalizzazione sia della produzione sia della distribuzione.
I mercati finanziari sono diventati globali e il mercato degli scambi internazionali movimenta quotidianamente circa 1000 miliardi di dollari.

 

HIPPY

L'origine della parola è molto contestata. Alcuni vi scorgono la deformazione del sostantivo "HIPSTER", nome dato agli intellettuali della "BEAT GENERATION", altri quella dell'interazione "HEP" attribuita alla "five talk" del mondo del jazz degli anni 40.
Movimento giovanile di tipo contestatario nato nei "campus" universitari americani e poi diffusosi in tutto il mondo, allo scopo di riaffermare i valori della vita primitiva. La droga, specie la marijuana, ma anche gli allucinogeni, è stata ed è tuttora usata come elemento cementante nei vari gruppi, insieme all'abbigliamento particolare e agli accessori (i cosiddetti gioielli) che permettono di riconoscere gli adepti. Il movimento ha sviluppato basi culturali con particolare riguardo alla musica, alla letteratura e all'arte esotica.
È diventato sinonimo di "anticonformista,libertario, ribelle". Gli hippies sono detti anche "figli dei fiori" (per la propensione ad adornarsi di fiori) o "capelloni" (per la folta capigliatura).

 

HASHISH

Parola araba che significa erba per eccellenza o "erba sacra".
In gergo anche chiamato: "Black Russian", Hash, Kif, Quarter Moon, Soles".
Il termine "hashish" indica la resina della cannabis; della pianta vengono scartati foglie secche, fiori, semi e steli e la poltiglia prodotta dalla bollitura (con acqua e zucchero) di queste parti inutilizzabili è chiamata l'"hashish dei poveri" e "delle donne": il vero hashish è fatto soltanto del polline dei fiori della Cannabis. Per scopi medici è usato o è stato usato contro l'asma, l'isterismo, il singhiozzo, il delirium tremens, il tetano, la rabbia, etc...
È un derivato della canapa indiana. Confezionato in tavolette da 200-500 grammi, rivestite di tela (spesso appaiono addirittura le marche dei produttori), ha un colore grigio-verde. Bruciando, emana un odore di fieno fresco. Essiccato, assume la forma di pani, granelli, tavolette. Provoca euforia, alimenta la percezione sensoriale, modifica l'umore. È possibile fumarlo, masticarlo o ingerirlo insieme al cibo. Bisogna però tener presente che spesso gli spacciatori lo "tagliano" con paraffina, cera da scarpe, barbiturici.

 

 

LEGALIZZARE

È la tesi sostenuta da chi ritiene che la legalizzazione della droga potrebbe avere un positivo e risolutivo effetto contro i l Narcotraffico Internazionale e il Mercato Nero e ridurre la pratica delinquenziale dei tossicomani.

 

LIBERALIZZAZIONE

Nel suo significato letterale "libero commercio e utilizzo delle sostanze stupefacenti presenti nel mercato illegale".

 

LSD

È uno dei più potenti allucinogeni attualmente conosciuti ed anche il più forte rivelatore della mente.
Sinonimi: "D, Sucre, Buvard, Crystal, Ticket, Timbre-poste e Acido". Si può affermare che l'80 % di ciò che è stato pubblicato sulla stampa a proposito dell'LSD è falso.
Allucinogeno definito in gergo: "Acid, Beast, Big D, Blue Cheer, Blue Heaven, Blue Mist, Brown Dots, California Sunshine, Chocolate Chips, Coffee, Contact, Lens, Cupcakes, Haze, Mellow Yellows, Microdots, Orange Mushrooms, Orange Wedges, Owsley, Paper Acid, Royal Blue, Strawberry Fields, Sugar, Sunshine, The Hawk, Wedges, White Lightning, Window Pane, Yellows.
La venticinquesima di una serie di sostanze chimiche sintetiche ottenute dalla "segale cornuta", la rizomorfa del fungo "Claviceps purpurea", fu prodotta per la prima volta da Stoll e Hofmann nel 1938, ma fu soltanto quando Hofmann inalò per caso un pò di questa sostanza nel 1943 e si trovò coinvolto in una vera e propria esperienza psichedelica che ci si rese conto degli effetti psicologici della droga. Di per sè la droga è incolore, insapore e inodore, ma è prodotta sotto forma di compresse colorate e con tenui sapori tali da suggerire distinzioni che, dal punto di vista farmacologico, non esistono. Così i consumatori americani parlano entusiasticamente di "PURPLE HAZE, AMSTERDAM GREENS, ORANGE FLASH, etc..." come se avessero effetti diversi, e più o meno buoni. Se si hanno effetti soggettivamente diversi, probabilmente sono dovuti soltanto ad autosuggestione, alla quantità di LSD presente nelle compresse oppure a una combinazione dei due fattori.

 

MARIHUANA

Derivato della canapa indiana. In Oriente e in Europa è l'hashish, negli Stati Uniti e nel Messico la marijuana.
È una miscela delle foglie, dei fiori e degli steli della canapa indiana (Cannabis Sativa var. Indica). Gli effetti stupefacenti sono da attribuirsi ai vari cannabinoli presenti nella pianta, particolarmente il tetra-idro-cannabinolo o THC. La maggior quantità di THC si trova nella resina, da cui si ottiene l'hashish che è, ovviamente, molto più potente. La marijuana americana o messicana può, a volte, contenere tracce di erbicida ("2,4 D") che, se fumato, provoca una fortissima nausea della durata di un paio di giorni. Sempre in America un tranquillante d'uso veterinario, la feniciclidina (PCP) è spesso venduto come THC o "Marijuana sintetica". È interessante notare che il vero THC è in pratica assente dal mercato (costa carissimo produrlo) e che il 99 % della roba venduta come THC si è rivelata alle analisii come PCP.
Derivato della Cannabis fumata in sigaretta o in una pipa (in questo caso spinello). Definita nel gergo come: "Acapulco Gold, Broccoli, Bush, Dry High, Gage, Ganga, Grass, Griffo, Hay, Hemp, Herb, J, Jay, Jane, Mary Jane, Mota, Mutah, Panama Red, Pod, Pot, Reefer, Sativa, Smoke, Stick, Tea, Weed".
Sembra che il nome Marijuana sia una corruzione del vocabolo portoghese "MARIGUANGO", che significa "bevanda inebriante".

NARCOSTATO

Paese nel quale lo stato o un settore dell'apparato statale è implicato nel traffico /o utilizza i proventi del traffico della droga.

 

NARCODOLLARI/NARCOTRAFFICO

La droga nei paesi produttori, come i paesi dell'area andina o del triangolo d'oro, provoca profondi mutamenti sociali, politici e danni economici e ambientali. L'impatto avviene a tutti i livelli, poiché la droga provoca la distruzione dell'agricoltura tradizionale e dell'ambiente; in campo economico si parla rapporti drogati poiché vi è il progressivo abbandono delle attività non remunerative e l'ingresso si ingenti masse di capitale finanziario; la cocaina agisce da moltiplicatore della violenza ed è una fonte di finanziamento dei conflitti; la droga agisce negativamenbte anche sul piano politico, producendo effetti corrosivi sulle istituzioni, dando vita a pratiche di corruzione di gruppi paramilitari e di rapporti tra organizzazioni guerrigliere e narcotrafficanti.
Oggi i narcotrafficanti possono investire milioni di dollari per comprare voti nelle elezioni politiche, per comperare funzionari degli organismi preposti alla repressione del mercato delle droghe. Sono anche in grado di influire sugli accordi internazionali.

 

 

NARCOGUERRIGLIA

Il fenomeno della narcoguerriglia è il risultato della collaborazione tra le organizzazioni di guerriglia e i narcotrafficanti. In pratica questa alleanza diventa una strategia per sovvertire l'ordine e favorire particolari interessi illeciti, garantendo la loro esistenza nel vuoto dello stato e nell'impunità.

 

NIC

Letterlamnte New Industrialised Countries. Questo termine si riferisce ai paesi del Sud Est asiatico che negli ultimi anni hanno conquistato una notevole crescita economica, raggiungendo i paesi europei in termini di industrializzazione e in generale in termini strettamente economici. I paesi più significativi di questo fenomeno sono Taiwan, Singapore, Hong Kong e Korea.

 

 

OPPIO

Sinonimo "OP". Estratto delle capsule mature (generalmente si raccoglie per incisione 15 giorni dopo la caduta dei petali, quando la capsula del "papaverum somniferum" non è ancora matura - nda) del papavero sonnifero, è masticato e fumato in Oriente. I "JUNKIES" lo consumano per via endovena, dopo averlo trasformato in soluzione acquosa (per ebollizione). Produce stati euforici ed onirici. La dipendenza psichica e fisica è sempre presente, anche se risulta meno drammatica di quanto comunemente si creda. Alcuni "fumatori", ritornati in Europa dopo alcuni anni trascorsi in Oriente, si disintossicano autonomamente senza troppe difficoltà, mentre altri, psichicamente più vulnerabili, incontrano difficoltà molto più serie.
L'odore è forte, simile a quello dell'ammoniaca o dell'urina fermentata. Il sapore è amaro. Il succo condensato viene raggrumato in pani del peso che varia dai 200 grammi a uno o due chili, rivestiti con foglie di papavero o con cellophan. Spesso viene presentato sul mercato anche sotto forma di bastoncini. Contiene: "resine, gomma, zucchero, sali minerali, acido solforico, acido acetico, acido lattico, acido meconico, narcoina, codeina, papaverina, sostanze neutre varie".
Deriva il suo nome dal termine greco "OPOS": succo.

 

PARADISI FISCALI

Si intende per paradiso fiscale o "tax heaven" un paese che presenti le seguenti caratteristiche. Una bassa tassazione o la mancanza completa di tasse per tutte o alcune categorie di reddito; un notevole livello di segretezza bancaria o commerciale; la dotazione di servizi necessari per consentire e facilitare complesse transazioni internazionali.
Rappresentano un crocevia del sistema finanziario internazionale, in cui il capitale è richiamato attraverso molteplici facilitazioni e con la garanzia di sfuggire al controllo.

 

PEYOTE

Cactacea messicana le cui sommità tagliate a fettine circolari e disseccate sono chiamate i "boccioli (o bottoni) di "mescal".
Cactus a forma di rapa che cresce nelle aride steppe tra il Rio Grande del Norte e il Messico Centrale, poco vistoso, grosso come un pugno e senza spine, che gli indigeni chiamano con il termine atzeco "peyotl o peyote".

 

REDDITO PRO CAPITE

Per definire lo stato di benessere o indigenza di un paese, usualmente si impiega l'indicatore reddito procapite ( l'indicatore è un numero che rappresenta l'andamento di una situazione socio-economica in generale o di un determinato settore). Si vede quanto un paese produce o guadagna, si divide per il numero dei suoi abitanti e così si ricava la quantità di ricchezza di cui può disporre in media ciascuno per la soddisfazione dei suoi bisogni.
Questo indicatore è usato dagli organismi internazionali che si occupano di sviluppo, quali il Fondo Monetario e la Banca Mondiale. Secondo i dati pubblicati ogni anno dalla Banca Mondiale la maggioranza dei paesi è concentrata nella fascia con reddito pro capite inferiore a 2000 dollari l'anno, e tali paesi possono considerarsi poveri, mentre i paesi ricchi sono quelli con reddito superiore ai 4000 dollari l'anno. Nei paesi industrializzati il reddito è oltre 21 volte maggiore di quelli dei paesi poveri.

 

RICICLAGGIO

Indica generalmente le operazioni attraverso le quali viene cancellata la riconoscibilità della provenienza illecita di beni e capitali. Tali operazioni passano attraverso il sistema bancario o altri canali del sistema finanziario che negli ultimi anni si è andato ampliando con la nascita e l'affermazione di nuove forme di raccolta e circuitazione dei capitali.
Si ritiene che nel mondo, ogni anno, vengano riciclati centinaia di miliardi di narcodollari (400 mila miliardi di lire circa). Notizie giornalistiche che riportano alcune conclusioni del Senato U.S.A., informano che i Paesi nei quali avviene il "riciclaggio", attraverso Banche e/o Finanziarie compiacenti, sono prevalentemente: Svizzera, Canada, Bahamas, Lussemburgo, Panama, Hong Kong. Per quanto riguarda l'Italia, dal Gennaio '91 è in vigore una normativa che propone una maggiore trasparenza per tutto il mondo dell'intermediazione finanziaria facendo divieto, tra l'altro, di emettere e trasferire assegni bancari di importo superiore a Lire 20.000.000 senza la clausola "non trasferibile" e senza indicare il nome o la ragione sociale del beneficiario.

 

 

TRAFFICO

Da stime recenti (1990) si ritiene che i proventi del Traffico di stupefacenti nel mondo ammonti all'incirca a 700.000 miliardi di lire. In particolare, a Bologna, il fatturato degli Spacciatori si valuta intorno ai 40 miliardi l'anno.

 

 

TRIANGOLO BIANCO

Bolivia, Colombia e Perù, produttori di Coca in foglie. Il Perù produce all'incirca 110.000 tonnellate di foglie di Coca all'anno, la Colombia 70.000 e la Bolivia 20.000. La trasformazione in Cocaina, nei Paesi produttori o in altri, avviene soprattutto per le "esigenze" del Mercato Nero (illegale) Nordamericano (consumo circa dell'80% di tutta la Cocaina prodotta) ed Europeo. Complessivamente gli Statunitensi, pur essendo circa il 5% della popolazione mondiale, consumano indicativamente il 60% degli stupefacenti presenti sul mercato mondiale.

 

TRIANGOLO D'ORO

Viene chiamata anche la "Regione delle tre frontiere" perché in quel punto convergono i confini di LAOS, THAILANDIA e BIRMANIA.